All’interno dello stesso articolo ne preannuncia un altro relativo specificatamente alla querela di Milite. Sono curioso di verificare anche in questo caso se ci sarà qualcosa di così “eclatante” come ampiamente strombazzato!
La “coraggiosissima” Simona Annarita Corsaro ha colpito ancora.
Quello che riporto è l’ultimo mio commento cancellato (questa volta però sono riuscito a farne lo screenshot prima della sua sparizione, a differenza degli altri 3 o 4 evaporati) al suo penultimo articolo pubblicato sul suo blog.
Potrete constatare che com’è mia abitudine, e ringrazio sempre per questo mio modus operandi, che è inoltre grande motivo per me di orgoglio, l’educazione impartitami dai miei genitori, che non è contenuto in tale scritto alcun insulto, né tantomeno mancanza gratuita di rispetto. È appunto la bussola esistenziale che fin dalla più tenera età mi è stata installata col latte materno a farmi evitare certe brutture.
Tuttavia basta comunque poco, come ho già ampiamente avuto modo di constatare, per essere banditi da un semplicissimo contraddittorio con questa persona.
Basta anche solo esprimere un parere contrario, o metterla di fronte alle sue responsabilità, per essere subito silenziati ed accusati di tutto e di più. Fare la vittima è spesso e volentieri la sua cifra esistenziale. Sperando così di passare per quella che subisce le angherie di coloro che lei “smaschererebbe”!
Il ché non sempre a dire il vero equivale alla verità.
P.s. gli allegati me li inserisce un po’ a cazzo, per cui dovrete un po’ trovare da voi la consequenzialità degli screenshot postati!