SIMONE REALI vende merce con Amazon FBA o FUFFA?

Totalmente negativa. A parte il fatto che girano come i Paz su Google a cercare in tutti i modi possibili e immaginabili per far cancellare le recensioni negative e le critiche, ed è un modo di fare troppo aggressivo che non mi piace. A me ha contattato anche personalmente per farmi cancellare commenti in giro, non dico cosa mi aveva scritto (è meglio per lui se non lo dico, ho gli screen). Detto questo, l’esperienza della vendita libri è stata pessima. Ora hanno cambiato il nome del gruppo in Smart Books Community, stanno facendo cambiamenti continui in questo periodo evidentemente anche perché stanno uscendo delle verità e delle critiche, le prime più o meno, abbastanza scomode. Io ho fatto il corso dei libri ed FBA Amazon. Il corso dei libri è un corso lungo e pesante, almeno io l’ho trovato così, c’è una community disorganizzata al max su Telegram (ora sembra si sia staccata dalla sua gestione, nel senso che il gruppo libri dovrebbe teoricamente essere affidata totalmente a pochi suoi collaboratori), cmq dicevo che ti fanno credere chissà che cosa, quando alla fine è difficile trovare persone che ti seguono passo passo. Se vuoi fare delle lezioni in più, oltre al corsettino registrato lungo ed impreciso, devi pagare. Quando contattai i collaboratori su WhatsApp alcune volte per chiedere aiuto, a volte si, rispondevano, molte volte non mi calcolavano nemmeno di striscio, a lungo andare sembrava ti facessero un favore a rispondere alle domande (sui corsi). Stessa cosa lui su Telegram. A me non piace come pubblicizzano il tutto, fanno credere alla gente che possa avere una rendita secondaria con facilità ma sono cavolate abissali. Io personalmente, insieme a migliaia di persone, abbiamo più perso che guadagnato. Pensate che una persona, prima di uscire dal gruppo (quello dei libretti da 4 soldi), aveva così paura di criticare (mettono paura perché fanno minacce di querela, io ho gli screen), che ha scritto un messaggio gentilissimo del tipo (non era esattamente così ma è un riassunto) :
“Mhà, sarò io scemo, forse non è un business che fa per per me, ho seguito il corso, l’ho riguardato più e più volte, ho applicato i calcoli, le lezioni ecc, ma non è servito a nulla. Abbandono il gruppo. È stato un piacere”.
Io sono rimasta esterrefatta, cioè la gente ha così paura di dire che è un corso di Mer, che non riesce nemmeno a dire le cose come stanno. Su Amazon FBA, per esempio, io personalmente è stata più la perdita di soldi che il guadagno. Il corso è impreciso, palloso, si dilungano in maniera inadeguata su argomenti troppo complessi che potrebbero saltare, mentre ad argomenti importanti gli danno un’importanza minima. Cioè a volte a me sembra, ma è una mia cosa personale, che fanno alcune cose a posta complicate per poi farti pagare con lezioni extra o per farti cadere nella trappola del famoso Done For you, dove dicono che fanno tutto loro ma non è vero. La cosa che mi dà fastidio è che vogliono per forza apparire per ciò che non sono. Io se fossi in loro mi vergognerei a fare tutte quelle promesse ed a mandare su Telegram e su YouTube i video Presa Per il Culo, dove ci sono quelle 4 persone su 5000 che sono in positivo con la vendita Amazon grazie al loro corso. Io lo boccio, perché è stata un’esperienza totalmente pessima (anche se all’inizio non te le accorgi).

Vi ringrazio per avermi dato la possibilità di dire la mia

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Ma grazie a te per averci condiviso la tua esperienza :smiling_face:. Si, la gente ha paura di dire la sua, non sò perchè. Usa anche contattare, chiedendo di rimuovere il post o il commento, in cambio una ricarica paypal. Ha usato anche lamentarsi: “La mia ragazza mi ha lasciato etc etc”, sperando che mi facesse pena. Come ho già scritto sotto il suo video Youtube: Usa spesso fare la vittima!. Si adopera di questi giochetti per tirare avanti e vendere corsi.

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Avete fatto caso che è praticamente scappato dai social… Non mette più nulla, ma soprattutto io conosco persone che sono dentro l’area Membri di telegram e mi dicono che sono completamente disorganizzati… Appena fai una critica, ma neanche chiedi delle info non rispondono o se la prendono a morte. So di gente che ha fatto il dfy con loro e prima di lanciare il prodotto ci hanno messo un anno con tante difficoltà e nel momento che lo hanno lanciato continue richieste di Giveaways con pochissima trasparenza dandoti e-mail per rimborsare, ma senza dimostrarti attraverso numero ordine se quell’ ordine derivi effettivamente da Giveaways o da vendita organica e appena gli fai notare questa cosa iniziano a non risponderti più e lasciarti nella merda seguendoti alla cazzo di cane nonostante stai facendo una collaborazione/partnership con loro(DFY) avendo investito parecchi soldi. Cercate di investigare anche voi… Soprattutto Tiziano!

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Questo è quello che mi ha risposto ieri alla mia richiesta di comprargli il corso. Lo conosco e lo seguo da tempo una volta l’ho visto anche di persona. Mai mai mai piaciuto. Ho un amico che è dentro con loro ed è vero della community disorganizzata.
Ti assistono solo nel gruppo per parlare con loro devi pagare. Mai pensato di entrare, anche dalla risposta come vedete sempre arrogante. Pare si sia ritirato perché esaurito, uno meno meglio per tutti

Ora ha anche messo il profilo privato… Boh comunque ripeto all’ inizio mi convinceva anche perché se giri nel web non c’è mezza recensione negativa… Ma probabilmente come avete detto voi le fa eliminare altrimenti non si spiega, ma adesso sembra un altro fuffaguru se non peggio

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Aggiornamento: adesso dice che non è legale se metto qua là chat :rofl:

Strano. Ha sempre millantato di aver tolto di mezzo tanti Fuffaguru come sè fosse il salvatore.

Beh però qui mi pare sia stato onesto e sul punto. Non so cosa gli stai contestando, sinceramente. Ti ha detto che non accettano più clienti privati ma solo imprenditori. Fine.

E secondo me ha fatto bene e capito che non conviene lavorare con degli opportunity seeker.

Beh ma in effetti non ha tutti i torti. Per me ne esce bene in quella conversazione privata. Continuare a provocarlo e postare qui le vostre chat privata che senso ha?

Che interesse pubblico intercetta? Occhio, perché la divulgazione di comunicazioni private deve avere senso e scopo preciso.

A me pare tu ti stia accanendo in maniera ingiustificata.

Si. Amazon è molto severo nei confronti di chi applica recensioni false. Ha già vinto cause legali contro persone che adottavano tale pratica o insegnavano a manipolare il loro sistema.

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Ma poi un’ altra cosa… Dei miei amici che sono dentro la community su telegram Area membri mi dicono che continuano ad entrare persone nuove nonostante lui aveva espressamente detto che chiudeva ormai un mese fa (fine aprile mi sembra). Questo è molto strano che ne pensate? Volevo iniziare anche io con loro, ma i miei amici me lo hanno sconsigliato… Loro stanno facendo praticamente tutto da soli, zero supporto se non paghi extra.


Direi, dopo aver letto tutto questo 3D, che niente suona meglio di IN LIQUIDAZIONE.
Trovati un lavoro ora, Reali

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Praticamente dopo che sono uscite le prime critiche e dopo aver compreso il fallimento della propria community (che in realtà erano due, perché quella dei libri se non sbaglio si è staccata, naturalmente anche qui dopo aver preso un sacco di soldi da poverini che credevano di fare soldi), ha pensato di chiudere, che velocità tra l’altro, c’è qualcosa in atto? Paura? Lui è un furbo, può darsi che chiuda questa per aprire un’altra società che prende le azioni di quest’ultima (per continuare alcuni lavori). Cioè dopo che togli a calci in c* le persone, che hanno pagato, dalla community per una critica, dopo che hai fatto perdere a tante persone migliaia di euro(credo, è un ipotesi, a me sicuramente) perché il corso era una m* totale (per quanto riguarda fba), dopo aver “**” soldi a gente disperata che vedeva le pubblicità della “rendita secondaria” con tutte le schifezze dietro (Done for you, corsettini di merda fatti dai collaboratori ecc), dopo tutte ste cagate cosa fai? La metti in liquidazione. Misteri della vita , anzi non è un mistero, è semplicemente paura mista a vigliaccheria. Se fosse stato serio mandava avanti tutto con la stessa società di sempre. Simone sei un ipocrita! Se tornassi indietro col cazzo che andavo a farmi il debito di 12000€ (circa) in banca per ste cagate da esaltato classico economista del *, a voglia che me li tenevo (una buona parte) dei soldi, almeno li spendevo a cene e panini :rofl::person_facepalming::person_facepalming: con ste cagate per confondere le persone grazie alle falsità mandate su youtube. Fatevi un esame si coscienza.
Cmq c’è un’altra società sicuramente, mi pare non sia quella dove riceveva i bonifici. Furbetto auto pompato. Questi di LeanMerd credono che siano tutti stupidi.
Niente sfugge alla verità.

Contrat “Done for you Amazon FBA” :

GTV LLC, con sede in Lewes (EE) 16192 Hwy, P.Iva 873875738

Fornitore: Simone Re..

Andando indietro nel tempo, molto prima di FBA:
Invece 997€, ai tempi che furono, di bon per la cazzata dei libretti, è stato fatto verso:
Esercente: AMZ CONSULTANCY GTV

Che forse credo sia la stessa società nominata prima.

997 euro dove siete, perché ve ne siete andati, vi volevo bene lol

Poi non so perché, evidentemente pagai un corsettino di m* in più sui libri, qualche mese dopo tra i bonifici in uscita ho notato altri 400€ a GTV ecc.. o mio Dio, meglio che chiudo lo storico dei movimenti se no mi viene qualche palpitazione. :person_facepalming::person_facepalming::person_facepalming:

Riferito a chi si avvicina al mondo online: Ecco prendete esempio da me, mai fare le teste di minchia come me che spendono soldi a cazzo. Il business è un’altra cosa. Il business è si, imparare ok ma è anche creare business, soldi in ENTRATA, no solo soldi in USCITA con il contorno dell’esaltazione per non si sa che cosa. A tutti quelli che si avvicinano al mondo dell’online, non fate come me. Lol

Buongiorno a tutti,
e grazie per l’opportunità di condividere la mia esperienza strettamente personale, che potrebbe essere utile a chi sta valutando percorsi simili.

Circa due anni e mezzo fa ho acquistato il corso “Come vendere su Amazon”, ideato da Simone Reali. Il materiale presente al suo interno mi è parso non pienamente aggiornato: alcune slide, a mio avviso, sembravano risalire al 2018. In quel momento non approfondii ulteriormente, ma col senno di poi, questo aspetto ha sollevato qualche perplessità.

Nel 2023 ho deciso di usufruire anche di un servizio di tutoraggio (dal costo di 1.000 €), e successivamente di un servizio DFY (“Done For You”), con l’obiettivo di migliorare i risultati del mio business, già avviato da tempo. Avevo ottenuto un piccolo profitto autonomamente, e speravo che l’intervento del team DFY potesse aiutarmi a strutturare meglio il progetto.

Nel mio caso, il totale investito è stato di circa 15.000 €, comprensivo del servizio DFY, del lancio del prodotto e di alcuni servizi accessori. Dopo diversi mesi di attesa, difficoltà logistiche e varie comunicazioni (anche in merito agli accessi e alla gestione operativa dell’account), il progetto purtroppo non ha generato i risultati attesi.

Preciso che non intendo attribuire responsabilità dirette o soggettive a nessuno, ma semplicemente riportare alcuni elementi che, dal mio punto di vista, hanno avuto un impatto negativo:

  • Alcuni servizi previsti (come, ad esempio, la compilazione della sezione conformità, chiavi di ricerca, tipologia materiale e sezioni del backend) non risultano completati o presenti, secondo quanto risulta dai miei riscontri personali;
  • Il prodotto individuato per me – nonostante avessi espresso dubbi fin dall’inizio – non ha avuto buona performance sul mercato, e ho riscontrato alcune carenze formali nell’etichettatura, secondo quanto emerso da mie successive verifiche. In particolare, la confezione – gestita nell’importazione dalla società FER.MAS S.r.l. – non riportava alcune diciture generalmente previste per dispositivi elettrici, come ad esempio l’indicazione della certificazione RoHS, né le simbologie grafiche relative al corretto smaltimento dei materiali (plastica e carta). Questa osservazione nasce da un controllo personale sul prodotto fisico ricevuto e non intende in alcun modo formulare giudizi tecnici o legali, ma solo segnalare elementi visivamente rilevabili da parte di un cliente;
  • In merito agli accessi, avevo inizialmente richiesto che fosse utilizzato un accesso secondario al mio account Amazon (come suggerito anche dal supporto Amazon). Tuttavia, mi è stato chiesto ripetutamente l’accesso completo. Alla fine, ho acconsentito liberamente, ma non senza esitazioni.

Alla luce di questi aspetti, ho inoltrato una richiesta formale di chiarimento e valutazione di un eventuale rimborso, totale o parziale, in quanto ritenevo vi fossero alcune discrepanze rispetto ai servizi attesi. La mia richiesta non è stata accolta, e successivamente ho ricevuto una PEC di diffida.

Desidero precisare con assoluta chiarezza che:

  • Non sto accusando nessuno di reati, truffe o mala fede;
  • Non è mia intenzione arrecare danno alla reputazione di alcun soggetto;
  • Questo messaggio ha esclusivamente finalità testimoniale, ed è basato su una vicenda personale e documentabile.

Personalmente, ritengo questa esperienza non soddisfacente sul piano economico e operativo, ma comprendo che in contesti imprenditoriali possano verificarsi situazioni complesse e non sempre prevedibili.

Invito chi si trovasse in condizioni simili a confrontarsi in modo civile, costruttivo e rispettoso, nella piena tutela del diritto di espressione personale, quando esercitato con equilibrio, buona fede e riferendosi a fatti realmente vissuti.

Resto disponibile per eventuali confronti privati, purché condotti con toni pacati e spirito costruttivo.
Grazie per l’ascolto.

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@EddyGordon ti invito a moderare contenuti e noti, altrimenti prima sospendo e rimuovo i commenti e poi ti devo bannare. Ovviamente ci dissociamo dagli epiteti che hai utilizzato per descrivere i tutor, in toto. Qui c’è massima libertà di espressione e di critica anche aspra, ma cercate sempre di non farvi guidare da odio cieco e voglia di “vendetta”, anche se avete subito dei torti, perché altrimenti sconfinate nella diffamazione e siete perseguibili.

Ti invito ad editare il tuo ultimo commento eliminando tutte le offese e lasciando solo i pareri, anche negatvi per carità, ma ben argomentati. Non ci saranno altri avvertimenti.

Grazie per la comprensione

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Ah scusami pensavo si potessero scrivere e di non aver esagerato :person_shrugging:. Ok modifico. Dimmi se va bene.

Grazie

Buonasera Germano,
con il massimo rispetto, desidero chiarire che il mio intervento ha avuto finalità esclusivamente testimoniale. Ho raccontato la mia esperienza personale con il servizio acquistato da Simone Reali e Lean Sales, senza utilizzare termini offensivi o denigratori.

Ritengo che ognuno, leggendo, sia libero di farsi una propria opinione basata sui fatti che ho descritto. E ribadisco un concetto importante:
se qualcuno si trovasse in situazioni simili alla mia, lo invito a condividere la propria esperienza in modo civile e costruttivo.
Capisco che esporsi pubblicamente possa generare disagio o imbarazzo, soprattutto quando si parla di perdite economiche, ma solo raccontando i fatti si può fare chiarezza.

Nel mio caso, riassumo brevemente:
Ho corrisposto una somma rilevante per accedere a determinati servizi erogati da Lean Sales. A mio avviso, alcune delle prestazioni previste non sono state completate o non sono state erogate nei modi e nei tempi concordati.
Avevo manifestato da subito perplessità sul prodotto selezionato, che ritenevo poco adatto e inserito in una nicchia molto competitiva. Tuttavia, la scelta è stata confermata dal team in autonomia, sulla base delle proprie valutazioni.

Col senno di poi, riconosco che mi sono fidato troppo e che, per come si è sviluppata la vicenda, l’esperienza non è stata positiva per me.

Per alleggerire con un’iperbole: se avessi scommesso la cifra al casinò sul rosso o sul nero, almeno avrei avuto il 50% di possibilità di successo… Naturalmente è solo un modo per descrivere la frustrazione che si può provare dopo aver investito tanto senza vedere risultati.

Tengo a precisare che non sto accusando nessuno di mala fede né avanzando giudizi assoluti. Sto semplicemente raccontando un fatto, vissuto in prima persona.

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La situazione qui sta diventando assurda.

Premetto che intervengo non per salvaguardare la mia reputazione (cosa di cui non mi frega più, dato che mi sono ritirato a causa di un esaurimento nervoso dovuto a situazioni come queste), ma per farvi capire come vanno veramente le cose e cosa c’è dietro alcune vendette personali diffamatorie, portate avanti da alcuni personaggi che usano canali come questi per raccontare storie senza senso con il semplice scopo di danneggiare le persone.

Tralasciamo un secondo il signor Edoardo Pucci, farmacista iscritto all’albo e titolare della farmacia Parafarmacia Medical Dott. Edoardo Pucci e Dr.ssa Caterina Mormandi | Trebisacce | Facebook, che dopo un anno in cui ci eravamo sentiti e avevamo risolto, da inizio 2025 usa profili fake per diffamarmi, dandomi del truffatore ovunque e via dicendo. Da come scrive, il personaggio si inquadra da solo.

Ora rimaniamo sul signor Fierro e sulle diffamazioni che ha scritto in questi commenti tra ieri e oggi. Adesso vi dico come sono andate le cose e poi commentiamo insieme il suo modo di comunicare, tipo “Se altri si trovano nella stessa situazione li invito a dire la verità e a non avere paura”, verità che il sig. Fierro ha del tutto manipolato a suo piacere.

Parto dalle diffamazioni lampanti, poi vado a sviscerare ogni cosa che ha scritto e vi racconto veramente come è andata.

Non si sta parlando di avere una garanzia sui profitti, si sta parlando di un contratto dove ho pagato per dei servizi che non mi sono stati erogati, oltre che, ovviamente, della scelta di un prodotto che si è rivelato fallimentare e per il quale da subito mi ero opposto, ma hanno fatto di testa loro, essendo DONE FOR YOU.
Ho pagato Simone Reali Lean Sales per usufruire di una serie di servizi… mi sono stati erogati? La risposta è no…

In realtà, come vi dimostro tra pochissimo, i servizi sono stati erogati e semplicemente il signor Fierro sta dichiarando l’opposto per suo comodo. Partiamo.

  1. Da contratto avrebbero dovuto registrare il MARCHIO e non lo hanno fatto.

Falso, falso e ancora falso. Nel contratto, che ho anche inviato a Germano in privato, non c’è scritto da nessuna parte, in nessun modo, che il marchio venga registrato. Il marchio viene registrato o su richiesta o in un secondo momento, da sempre. Così abbiamo lavorato noi. Qualcuno può opinare, ma la cosa importante sono le falsità dette.

  1. Avrebbero dovuto crearmi le immagini per i contenuti AMAZON+ e caricarle nello store, e non lo hanno fatto.

Falso, le immagini esistono e le metto in allegato. Si possono mettere su Amazon solo con prodotti con marchio registrato.

  1. Avrebbero dovuto fare il video per il mio prodotto e non lo hanno fatto.
    Falso, video in allegato.
  2. Mancano sulla scatola importanti informazioni che l’importatore, in questo caso una società italiana che collabora con SIMONE REALI e si chiama FERMAS, avrebbe dovuto far inserire sulla scatola.
    Anche questo, falso.

Qui riporto la risposta della FER.MAS:

Il prodotto DFY è stato importato tramite FER.MAS S.r.l., con cui il sig. Fierro ha sottoscritto un contratto diretto. La merce è stata sdoganata, come da bolla ADM 202503121604510004, recante “VM – Verifica Merce”, che indica un controllo fisico effettuato dalla Dogana italiana. Tale verifica certifica la conformità sostanziale e documentale del prodotto alle normative europee. Nessun rilascio sarebbe stato autorizzato in caso di non conformità.

FER.MAS ha confermato:
● Il possesso della documentazione tecnica e delle certificazioni.
● La piena conformità del prodotto.

Il rilascio della merce certifica la sua conformità alle normative europee. Qualsiasi alterazione, rimozione o manomissione successiva dell’etichettatura è da attribuire unicamente al cliente, come previsto anche all’art. 7.4 delle Condizioni Generali FER.MAS.

  1. Accessi Seller Central

Durante le fasi iniziali del progetto DFY, il sig. Fierro ha espresso dubbi nel fornire l’accesso amministratore al proprio Seller Central. È stato chiarito in call che non eravamo obbligati contrattualmente a gestire il prodotto e che l’operatività richiedeva credenziali adeguate. Gli è stato proposto, in alternativa, di gestire autonomamente il progetto. Il sig. Fierro ha poi fornito volontariamente l’accesso, accettando i requisiti tecnici per l’avvio delle attività.

Specifico che non potevamo inserire utenti secondari per il semplice motivo che, se un utente secondario ha troppi account, gli bloccano l’account da utente secondario. Non esiste nessun nostro cliente che abbia avuto correlazione perché gli siamo entrati nell’account.

  1. Ho chiesto il rimborso di tutto in quanto non hanno adempiuto a quelli che erano gli accordi e mi è arrivata una PEC di diffida…

E qui andiamo al nocciolo della questione: il signor Fierro era conscio di aver intrapreso un’attività imprenditoriale con i propri rischi, tanto che nel suo contratto, che si dimentica di leggere prima di scrivere diffamazioni, c’è una clausola di non responsabilità grossa come una casa (più tardi farò un mea culpa per la questione prodotto che non ha performato). Il signor Fierro non ha chiesto semplicemente il rimborso, ma ha minacciato in chat di andare alla Guardia di Finanza, chiamare Le Iene, Striscia la Notizia e scrivere su Fufflix se non gli avessimo restituito i soldi, soldi che abbiamo investito anche noi per cercare di far andare bene il progetto.

Momento mea culpa: prima di continuare, nel programma Done For You abbiamo tanti prodotti che stanno andando bene e tanti prodotti che stanno andando male. I prodotti che stanno andando male, che arrivano dall’anno scorso, sono imputabili per la maggior parte alla questione della guerra del canale di Suez.

Questo ha fatto sì che, purtroppo, i prodotti siano stati ritardati molto, andando a perdere le analisi fatte tra inizio e lancio effettivo del prodotto. I tempi si sono allungati tanto e anche noi, per mantenere la struttura, abbiamo perso molti soldi. Avremmo potuto gestirla meglio? Forse.

Avremmo potuto importare via aerea o terra più velocemente, ma i margini sarebbero stati bassissimi e allora ci avrebbero imputato quel problema. Il nostro spedizioniere ha prodotto numerose documentazioni che spiegano i problemi delle navi. In nessun modo siamo responsabili di questi ritardi e la cosa è dimostrabile.

Ho acquistato il corso “Come vendere su Amazon” di Simone Reali circa 2 anni e mezzo fa.
Nel suo insieme questo corso non era strutturato benissimo e le slide facevano riferimento all’anno 2018. (Primo campanello d’allarme che mi era suonato e che in quel momento non avevo ascoltato).

Falso come guida, altra frase scritta per screditare. Del 2018 saranno stati al massimo due video iniziali, il corso lo abbiamo aggiornato di anno in anno, due anni e mezzo fa lo abbiamo aggiornato, e poi tutti gli anni. Questa virgola del corso è stata un colpo solo per mettermi in cattiva luce.

Poi una delle mie parti preferite: quella in cui dà la colpa agli account manager per il fallimento del prodotto.

Durante la gestione (extra contrattuale), il primo mese è stato impiegato per l’analisi dell’account e la pianificazione strategica. Abbiamo condiviso con il cliente un cambio di strategia pubblicitaria, passando dalla piattaforma Scale Insight a una gestione manuale delle campagne, opzione discussa in call e accettata. Il prodotto ha generato margini positivi per tutta la durata dell’intervento.

Le difficoltà denunciate dal sig. Fierro sono insorte dopo la conclusione della nostra gestione, quando il cliente ha ripreso il controllo diretto dell’account. Le seguenti criticità, ammesse dallo stesso in più conversazioni WhatsApp, non sono in alcun modo imputabili al nostro intervento:
● Ripetuti out of stock tra settembre e ottobre 2024, dovuti a ritardi di approvvigionamento e invio da parte del cliente.
● Aumento dei costi PPC e calo di performance causati da indisponibilità del prodotto a catalogo.
● Difficoltà nel mantenere la gestione autonoma, nonostante i consigli ricevuti durante e dopo la consulenza.

In diverse conversazioni, il cliente ha confermato che:
“Quando gestivi tu avevo ACOS più basso e vendite più alte”,
“Settembre è andato male per colpa del fuori stock”,
“Il problema è iniziato dopo la vostra gestione”.

Queste affermazioni, insieme ai dati ufficiali ZonWizard, smentiscono ogni accusa secondo cui la nostra attività avrebbe “affossato” il prodotto.

Tutto dimostrabile, produrremo la documentazioni per le sedi opportune e se qualcuno vuole vederla anche qui

Il sig. Fierro è già stato diffidato sia da noi, dopo la minaccia di mettere recensioni negative ovunque se non riavesse i suoi soldi, sia dalla società di importazione. Ovviamente questo è l’unico commento che lascio qui e il confronto continuerà nelle aule di tribunale, perché una narrazione del genere non è possibile: non si può manipolare la realtà con lo scopo di far passare una persona come truffatrice.

Ora parliamo di alcune frasi scritte dal signor Fierro nei commenti, così da analizzarle insieme e capire meglio cosa c’è dietro.

Il signor Fierro scrive: “Se altri si trovano nella stessa situazione, li invito a dire la verità e a non avere paura.”
Questa “verità” che il signor Fierro invita a dire è stata completamente manipolata a suo piacere, distorcendo fatti e circostanze per creare una narrazione che lo favorisca.

Io non sto qui a negare che il prodotto non abbia avuto problemi o che tutto sia andato perfettamente, ma quello che voglio far capire è che dietro a queste accuse ci sono vendette personali e diffamazioni che non corrispondono al vero.

In conclusione, il signor Fierro non ha subito un danno ingiusto da parte nostra: il prodotto, pur con tutte le difficoltà, ha avuto una gestione e un percorso che sono documentati e tracciabili. Le critiche mosse spesso si basano su incomprensioni, scelte personali e aspettative non realistiche, non su un presunto raggiro o frode.

Questa vicenda è diventata un attacco personale volto solo a danneggiare la reputazione, senza voler entrare realmente nel merito di quanto accaduto.

Se non avessi perduto tutta la giornata a produrre questo commento, la narrazione sarebbe stata solo ed esclusivamente la sua, e io sarei passato per un truffatore.

Ora veniamo al simpaticissimo Edoardo Pucci, da come scrive ovviamente avrete già individuato il personaggio.

L’anno scorso ha firmato il contratto Done For You e in data 19/02 gli è stato presentato il prodotto da lanciare, ovvero un integratore con cardo mariano e tarassaco.
Abbiamo deciso di offrirgli di sviluppare un integratore perché il fenomeno ha una parafarmacia ed è un farmacista iscritto all’albo, poteva usare la sua immagine nelle foto e sviluppare un brand legato alla sua persona, avrebbe potuto anche vendere tale integratore in private label nel suo shop; il progetto era promettente.

Specifico che ha firmato il contratto, nel contratto c’era la clausola di non responsabilità, e in tale contratto era scritto tutto ciò che c’era.
Ovviamente, il prodotto avrebbe dovuto comprarlo a parte e lanciarlo, ma la cosa è chiara per tutti.
Io non so questa persona in che pianeta vive e che viaggi si è fatto (basta vedere come scrive e sentire ciò che vi racconto dopo).

Morale della favola: chiede rimborso, minaccia e via dicendo. Allora, l’estate scorsa lo chiamo personalmente, anche visto che il progetto era di mio interesse, e lo sprono a partire, ma lui mi dice di avere problemi e di non voler continuare al momento.
Allora gli dico di prendersi tutto il tempo che voleva, che il contratto era sempre valido e che avremmo potuto lanciare il suo integratore collegandolo alla sua persona di farmacista, potenziando il marketing e piazzando anche tale integratore nel suo negozio.

Gli ho anche proposto di mandargli il conto vendita da lui di un integratore antihangover per tirare su un po’ di soldini e sviluppare insieme il progetto.

Lui era tutto contento e vi posso garantire che la chiamata si è chiusa nel migliore dei modi, con lui contento e dicendo che non c’era problema.

All’inizio di quest’anno abbiamo notato un account fake scrivere le stesse cose ovunque, e per mesi ci siamo interrogati su chi fosse senza capire.

Fino a che un giorno il fenomeno lascia il suo profilo TikTok su un altro forum e allora lo contatto dicendo di smetterla (non mi ricordavo fosse il farmacista con cui avevo parlato l’estate prima, non ne avevo idea, pensavo si sarebbe fatto sentire in termini pacifici per andare avanti).
Lui nega fino alla morte di essere lui e dice che è fuori dal mondo delle recensioni.

Poi inizia qua, ovviamente come potete capire lui è molto sveglio, ho creato un account fake e gli ho scritto in privato qui per capire chi fosse, indovina un po’: Edoardo Pucci.

Lui non è che ha buttato 12 mila euro, neanche è andato avanti, neanche ci ha provato e continua a perseguitarci ovunque dietro account fake.

Ovviamente anche con lui stiamo agendo per vie legali e visto che ci ha dato dei truffatori e continua a dire che i nostri corsi sono una merda e via dicendo, abbiamo sufficiente materiale per andare fino in fondo con successo.

Tra l’altro, la mia domanda per il signor Pucci e per gli esperti è: ma un farmacista iscritto all’albo può permettersi di tenere questi comportamenti sui social, per il decoro del proprio ordine? Non è che qualcuno gli può tirare le orecchie, lo scopriremo..

CONCLUSIONE
Io non sono più sul mercato e ogni giorno che passa sono sempre più esaurito. Questo è diventato un mercato dove non solo i guru sono in cattiva fede, ma anche i clienti, come potete vedere.
Ci sto rimettendo di salute e ho a che fare con alcuni clienti come questi due, che stanno diffamandomi e facendo cose alle mie spalle con lo scopo di danneggiarmi.

L’errore è stato legare tutta Lean Sales alla mia faccia, questo ha generato odio nei confronti di una persona singola e ha unito alcune menti diaboliche (vedi Pucci e Fierro) semplicemente contro la mia persona, senza pensare che Lean Sales è una community dove hanno lavorato moltissime persone cercando di dare il massimo per fare qualcosa di buono.

Non sono mai stato in cattiva fede e, tornassi indietro, avrei fatto certe cose in maniera diversa. A livello di delivery e legale non si può recriminare niente né a me né ai miei partner: qualsiasi cosa è stata rispettata.
Abbiamo innumerevoli casi di successo documentabili e, purtroppo, nell’ultimo anno, a causa di ritardi, abbiamo accumulato anche casi di insuccesso. Alcune volte ci siamo accordati con i clienti, altre, come in questo caso, è stato impossibile.

Per quanto mi riguarda, non riesco più a continuare perché la cosa è diventata estremamente pesante e combattere con queste situazioni 24 ore al giorno mi sta togliendo la salute. Quindi delivererò ciò che devo deliverare e basta.

Non sono più in grado di andare avanti, non riesco più ad avere spazio durante il giorno per pensare a strategie ed esprimere creatività perché ogni giorno devo pensare a combattere con la gente che dice cazzate sul mio conto.

Reputo l’ultimo anno di Lean Sales un fallimento personale a livello imprenditoriale; una parte è stata sicuramente colpa mia, che avrei potuto gestire alcune situazioni in maniera migliore.

Ma da una parte le persone hanno una cattiveria infinita e chiaramente adesso sposteremo questa tipologia di confronti in sedi legali.

purtroppo il video non posso allegarlo lo mando a chi vuole comunque, qui metto alcune tavole a plus, mando il resto a chi vuole



Sta roba è da ridere, ma sono io stupido o cosa?

  1. Ora tutti quelli che criticano Reali (personaggio pubblico) sono menti diaboliche. Non pensavo di essere così diabolico, anzi in realtà vengo riconosciuto come persona molto buona e disponibile, vabbè de gustibus.
    Ora se ci sono altre persone che criticheranno Reali automaticamente avranno una mente diabolica (guardate come manipola il tutto perché non accetta critiche).

  2. Si lamenta, da anni, di questa cosa delle critiche, appena ne spunta una si mette a minacciare tutti, poi fa un elenco di nomi e cognomi(che non potrebbe fare) attaccando le proprie vite personali ed il loro lavoro (cioè che non c’entrano nulla con la questione, questo è molto grave, cioè minaccia e si avvale di robe completamente inesistenti dicendo nome e cognome di clienti delusi, tra l’altro inventandosi come se 10, 15 oppure 20 critiche siano imputabili ad una persona singola).

  3. Sempre la stessa cosa, cerca di fare presa sull’amministratore del sito (deve per forza fare valere la sua idea in maniera aggressiva, e si lamenta che gli altri criticano in maniera aggressiva :scream:).
    Nessuno può criticare Reali ed il suo corso, tu(ipotetico cliente deluso) mica sei hai pagato un corso NON renumerativo, un corso con cui non hai concluso nulla, per colpa dei loro ritardi clamorosi e di altro, no tu devi pagare e devi stare pure zitto se no, nome cognome e minacce collegate con robe che non c’entrano nulla.

  4. Minacce continue in ogni dove, vietato criticare (che lui trasforma in diffamazione, sempre minacciando come ha scritto qui d’altronde , ma in realtà non è diffamazione perché la critica, anche aggressiva ci può stare). Se una persona si mette come personaggio pubblico e crea un “sistema” del genere, la prima cosa che ti devi aspettare, oltre a qualche persona soddisfatta (nel caso c’è ne siano), sono le critiche vere di persone DELUSE.

  5. Nel momento in cui ci metti la faccia (Reali) ed alleghi il tuo operato con una società, facendo pagare alla gente corsi, corsettini, call, Done for you ed altro, pubblicizzando su YouTube ed Instagram il fatto che i tuoi corsi aiutano le persone ad avere una rendita secondaria, automaticamente la maggior parte delle persone che guardano i video associano la rendita secondaria al corso pubblicizzato ed al Done for you. Quindi è normale che una persona critichi e ci rimanga stranito, non solo dell’aggressività di come operano sulle critiche (vietato criticare, minaccia in corso, robe personali a caso) e di come vieni cacciato dai gruppi (la gente paga, e togli una persona dai tuoi gruppi e dalle tue community per una critica fatta anche in maniera educata :person_facepalming:), la cosa più strana è la perdita di soldi di cui non si rendono conto.
    Quindi se diventi un personaggio pubblico perché appunto vendi corsi e fai tutte ste robe, è inutile che rincorri uno ad uno tutta la gente che critica perché non ne esci più. Probabilmente, non lo so, ci saranno altre persone deluse, rincorrerai anche quelle? Ma si. Magari ne spuntano altre 50, e per te saranno la stessa persona? :scream::scream::scream:

Comunque guardando come si muove e cosa scrive, attaccando anche sul personale, cioè ha scritto frasi veramente sconcertanti che non c’entrano nulla con i soldi ed il corso in sé, se veramente analizzate bene, sembra una persona altamente.. come dire.. estremamente “strana” (per non dire altro)..
Dico una mia opinione personale nata dal fatto di come agisce contro chi lo critica, e da come si è comportato nei confronti di chi non accetta ciò che lui dice, cioè questo tipo se avesse avuto potere oppure avesse ricoperto un ruolo importante (dico in generale) questo qui farebbe palesemente abu** di potere. Ripeto, questa è solo una mia opinione personale nata dal percorso avuto con lui, non sto dicendo che lo fa. Basta rileggere ciò che ha scritto per capire un po’ meglio cosa intendo. :wink::sweat_smile::sweat_smile:

Cose strane :sweat_smile: