Perché i guru di dubai non fatturano più da dubai

Ora per le società ci sono le tasse anche a dubai.

Quindi i nostri “guru” dovrebbero sia pagare le tasse li, sia dichiarare quanto guadagnano veramente non potendo più sparare cifre a cazzo.

Questo è il motivo per cui ora si mettono a fatturare dal delaware: evadono pure a dubai. :joy:

Mi viene da chiedere: come punirà una dittatura araba gli evasori che vivono li ma non ci vogliono pagare le poche tasse richieste?

Sarà interessante scoprirlo.

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La differenza rispetto a prima è che i guru vivono nel Paese in cui evadono. Prima evadevano in Italia, ma vivevano a Dubai. Ora, oltre che in Italia, evadono anche a Dubai, ma a Dubai ci vivono. Pertanto, potrebbero essere denunciati alle autorità dubaine e arrestati per evasione fiscale.
Chiunque avesse contatti utili in tal senso a Dubai, chiedo in particolare a te @GermanoMilite, sarebbe utile se si mobilitasse per vedere la fattibilità della cosa.

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Se dopo aver truffato per anni in italia venissero arrestati per evasione a dubai sarebbe molto divertente.

Ma oltre all’evasione anche il secondo punto è importante: se devi pagare le tasse significa che ora devi fare il bilancio, se fai il bilancio si scopre quanto guadagni in realtà e magari si scopre che tutti i milioni che dichiaravi di guadagnare non li facevi

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Oppure si scopre che li fai, perché alcuni sono milionari davvero, ma si scopre soprattutto come li fai. Si scopre per esempio che Valori e Macorig i soldi non li fanno con l’e-commerce, ma li fanno spacciando corsi inutili per galline dalle uova d’oro.

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Ni, per vedere la fonte di ricavo devi avere accesso a dati molto più approfonditi che sicuramente non sono pubblici a dubai.

Ma già se quelli che si dichiarano “multi milionari” poi risultasse che devono pagare tasse per mooolto meno sarebbe ridere.

E infatti per evitare questo ora fatturano dal delaware.

Però la mia domanda è: il dittatore di dubai, che se ha messo delle tasse è perchè le vuole riscuotere e non per sport, cosa fa con chi evade? Ci ritroveremo il povero Fat Luca con le mani tagliate come si fa con i ladri in arabia saudita? :joy:

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ma siete sicuri ??? dubai e suddivisa in tante freezone nn e le tassenon le applichi alle freezone dove ce pure l anonimato , la vedo dura

Hanno semplicemente pagato un team di commercialisti internazionali per eludere le tasse.

Di fatto è tutto legale, e a mio avviso fanno anche bene a farlo:

Uno fattura 100.000€ di cui 50.000 netti (bei margini)

ORA, di questi 50k 22% è Imposta sul Valore Aggiunto, e già sono 39k

Poi c’è l’INPS, 24%, quindi si scende a 27k

Ora, facciamo finta che sia l’INPS che l’IVA sono costi DEDUCIBILI, quindi il caso migliore, e facciamo che l’IRPEF è del 23%, quindi il caso Super Migliore:

Circa 21k rimanenti.

Cioè io da che facevo 4k netti al mese mi ritrovo a fare 1.750€ al mese CAUSA TASSE.

Questo ovviamente in regime ordinario.

Ora, comprendi bene che se uno vuole patrimonializzarsi, quindi passare da salariato a capitalista, ha bisogno di avere un reddito quanto più alto possibile.

Bene, quando Big Luca dice che le tasse sono talmente alte da impedirti di “salire di livello” nella classe socio-economia, HA DI FATTO RAGIONE.

Faccio 1.7k, bona volo a Dubai e sono già a 4k

Unico dettaglio è che il 99.999% delle attività e i collaboratori sono in Italia.

Dopo se vogliono raccontare la favoletta del mercato internazionale in lingua italiana è solo perché fatturando spiccioli, la GDF non ha tempo e risorse da perdere dietro quattro scappati di casa dalle camerette.

Infatti il mio commento era per confermare quanto scritto:

Cioè che l’elusione fiscale è 100% LEGALE.

Il resto era solo una mia osservazione riguardo l’immenso boost di margini che ottieni semplicemente cambiando sede fiscale, e che mi tocca dare a Cesare quel che è di Cesare: Il Big ha ragione, se uno vuole patrimonializzarsi da imprenditore è preferibile non farlo in Italia.

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È arrivata la cavalleria a difendere i fuffari.

A parte come sempre la difficoltà di comprensione del testo: il topic spiega perché hanno smesso di fatturare da dubai e si sono messi a farlo dal delaware.

Poi l’ovvio scritto come una gran rivelazione: se non paghi le tasse hai più soldi che se le paghi. Grazie, graziella e grazie al cazzo.

Ti serve un corso di Luchino per sapere che se non paghi di 50% di tasse hai più soldi che se lo paghi.

Il problemino è che non basta aprire un a società all’estero per fatturare tax free in italia in modo legale.

Il secondo problemino è che per lo stato italiano l’elusione fiscale non è affatto legale.

E quindi prima o poi ti vengono a chiedere il conto se il passaporto che hai è quello italiano, cosa che è successa anche a Briatore (citato come quello che non pagava le tasse legalmente e senza problemi dagli analfabeti funzionali qui sopra, mentre basta una ricerca su google per vedere quanti problemi ha avuto flavio con il fisco).

Leggi di più non solo il primo risultato di google

Ciccino sei tu che ti ridicolizzi, ma è colpa del tuo analfabetismo funzionale.

Hai appena scritto che:

“Affermazione totalmente non vera. Se il passaporto che hai è quello italiano e sei fiscalmente residente altrove, la tua società è nata e cresciuta organicamente all’estero dopo che te ne sei andato, nessuno può attaccarti.”

Il povero Flavio risiedeva all’estero, si è fatto un processo di 12 anni, con richiesta dei PM di vari anni dì galera, yacht e bene messi sotto sequesto.

Poi è stato assolto, buon per lui si è fatto 12 anni di processi e di avvocati da pagare, e beni sequestrati.

Questa è la tua idea del “nessuno può attacarti” :joy:

Con l’altro genio che scrive: l’elusione è 100% legale. Ma in che mondo vivete bambini.

Non fate gli esperti di fiscali quando non ne sapete una mazza e ripetete le cazzate sentite nei video di YouTube. Fate i bravi cuccioli :kissing_heart:

Ciccio ma fai il bravo. Adesso è diventato: “nessuno può attaccarti con successo”?
Flavio si è fatto 12 anni di processo, 12 anni a pagare avvocati, 12 anni con una richiesta penale che gli pende sulla testa, e con i beni sequestrati.

Basterebbe questo per farti capire che ti possono attaccare e lo fanno. E con successo ti sequestrano i beni. Che tu se ti va bene riottieni dopo anni se sei fortunato come è stato Flavio.

Questa è la realtà non il tuo mondo dei puffi dove “se stai all’estero nessuno ti può toccare” :joy:

Per il resto continui a commentare non sul punto che ho scritto e non mi va di ripetere perché tu hai dei problemi nella comprensione del testo.

Il topic inizia con: fatturano dal delaware perché ora a dubai si pagano tasse. Non che sia vieteto a chi riesiede a dubai avere aziende nel delaware.

Ho spiegato perché stanno fatturando dal delaware ora e prima le fatture erano da dubai.

È chiaro ciccio? O ti è morta la maestra? :kissing_heart:

Ciccio, sei chiaramente un idiota, ti sto rispondendo solo per fare messaggi e far più engagement al sito di fufflix.

Possiamo andare avanti all’infinito e far fare a questo topic 200 messaggi.

La sostanza è che sei intervenuto a cazzo, convinto di dire grandi verità mentre sei solamente un bimbominkia fastidioso.

Per riassumere le tue perle:
-ci hai rivelato che se non paghi le tasse hai più soldi che se le paghi. Geniale, nessuno lo aveva mai intuito.
-che secondo te se stai all’estero fai il cazzo che ti pare in italia nessuno ti può attaccare, subito dimostrato che è una cazzata con briatore, ma succede ad altre migliaia di persone italiane all’estero ho messo briatore perché è conosciuto
-che l’elusione secondo te è una pratica legale: ti svelo un segreto, in italia non lo è
-che a dubai non interessa se fatturi dal delaware, e questo sarebbe il punto fondamentale del topic, dato che il punto è che non gli interessava (al passato) quando non applicavano tasse. Ma una volta che decidono di tassare le aziende, puoi arrivarci anche tu con le tue scarse capacità intellettive, è perché le tasse le vogliono avere, altrimenti avrebbero mantenuto la tassazione a zero.

Ci sei fino a questo punto ciccio? Te lo ridico: Se uno stato comincia a richiedere tasse è perché le vuole ricevere.

Quindi è da vedere ora che le tasse ci sono a Dubai, come sarà vista la cosa che cerchi di evadere queste tasse fatturando dal delaware.

Prima quando le tasse non c’erano non cambiava nulla, ora che ci sono si.

Ho ripetuto lo stesso concetto tre volte, perché con i bambini lenti si fa cosi, sono meglio della tua insegnante di sostegno :kissing_heart:

Persino una SAS o una SNC italiano non pubblica bilanci.

Non so però quante siano le possibilità che il fuffaro di turno (o anche chiunque altro punti a vendere sole) usi una società di persone, considerando che poi devono risponderne in maniera illimitata.

Per cui sicuramente è indubbio che queste non depositano bilanci, però penso che il rischio sia più un caso accademico che reale (opinione mia, invece magari esiste già qualche caso noto di fuffaro che vende con sas/snc).

È inutile che ti dia ancora dell’idiota perché la cosa è auto evidente.

Proviamo un altro approccio, proprio come i bravi insegnanti di sostegno fanno con i bambini speciali come te.

La tesi del topic è: i guru di dubai stanno fatturando dal delaware per non pagare le poche tasse che ci sono ora dubai.

Su questo punto ci siamo?
O vedi altre motivazioni per non fatturare più da dubai?

Andiamo per punti.

Non mi fare una supercazzola di cagate e insultini, rispondi semplicemente alla domanda

Sì, però mi riallacciavo al discorso bilancio.
Il mantra del bilancio, che è ripetuto molto spesso in Fufflix, è fondamentalmente nato dal principio di voler vedere i numeri della società e capire se quello millantato (fatturati milionari, schiere di dipendenti) è reale oppure è solo uno specchietto per le allodole per far credere che abbiano un’impresa chissà che strutturata.
Il fuffaro di turno, nella maggior parte dei casi, non parte con l’idea in testa di truffare i clienti, ma di vendere dei bidoni (quindi di promettere la montagna e di consegnare un colle).
In quel caso il rischio che si trovano ad affrontare è piuttosto di pubblicità ingannevole o di cause civili per il risarcimento, e in quegli scenari avere una società in cui rispondono illimitatamente a livello patrimoniale è follia (poi magari ce n’è qualcuno che è così limitato da darsi la zappa sui piedi da solo).

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  1. falsificare un bilancio è reato penale in buona parte degli ordinamenti (Emirati Arabi compresi, da quanto mi pare di capire). È più affidabile quindi un bilancio (per la cui falsificazione si rischia grane legali) che credere sulla parola (visto che le balle sono a rischio e costo zero)

  2. “illimitatamente su 0” in base a che scenario? Solo se il socio di società è nullatenente e le casse dell’azienda sono vuote.
    Cosa difficile, perché questi i prodotti li vendono, quindi un conto in banca almeno personale sul quale rivalersi (che sia per la pubblicità ingannevole o per qualsiasi altro illecito civile) deve esistere. Possiamo anche ammettere che ci siano dei nullatenenti, ma statisticamente saranno una frazione molto minoritaria.

Ottimo, tutte informazioni molto interessanti che non conoscevo (e che mai conoscerò, visto che non vivo in Italia). Ma possiamo pure astrarre il discorso dal paese, visto che i top guru non hanno né azienda né residenza personale in Italia (ma in paesi in cui i bilanci sono solo depositati, ma non pubblicamente accessibili).

Detto ciò, vorrei ritornare al punto iniziale, visto che stiamo deragliando: il bilancio.
Consci che un bilancio può essere falsificato, rimane comunque sempre più affidabile un bilancio (depositato) che la parola del socio dell’azienda.
Esiste sempre un trade-off basato sulla fiducia, perché non è materialmente possibile andare a verificare tutto. Per cui le aziende, in fase di selezione personale, continueranno a chiedere il CV (anche se questo può contenere falsità), in fase di concorso (o, di nuovo, selezione) si continuerà a chiedere di presentare il diploma che certifichi il titolo di studio (anche lì il candidato può averlo comprato), persino le autorità continueranno a chiedere un documento d’identità (anche se questo può essere un falso creato grazie a qualche aggancio corrotto nell’amministrazione pubblica).

Se uno dice “in tre anni ho messo su un’azienda con 30 dipendenti e 10 milioni di fatturato, compra il mio corso per imparare anche tu come farlo” ho due scelte: mi fido che tutto ciò sia vero, con un livello di rischio di X, oppure chiedo di dimostrarmi che quelle cifre in quell’azienda esistono veramente (e quindi abbasso il rischio a X-Y).
D’altro canto, non si vede il potenziale rischio che può avere l’imprenditore a mostrare i suoi bilanci, pertanto per lui (se è onesto e tutto ciò che dice è vero) è una situazione win-win.